Jannis

L’artista non è un tecnico che lavora ma un uomo che vive.

per45102-ori

Annunci

Street Art nell’Amazzonia

Tagliare un albero è come uccidere un uomo”.

Phillippe Echaroux ha deciso di presentare il suo nuovo suggestivo progetto, ambientato nella foresta amazzonica. Il progetto, che si chiama Street Art 2.0, è pensato come un’evoluzione dell’arte di strada, in versione ecologica e tecnologica. L’artista francese affronta il tema della deforestazione realizzando un’opera dedicata alle popolazioni che vengono messe in pericolo da questo problema. Le persone della tribù Surui hanno posato per una serie di fotografie che l’artista ha proiettato sugli alberi della foresta in dimensioni monumentali che poi vengono rifotografati. Il risultato è una serie di ritratti dal forte impatto emotivo che raccontano il rapporto viscerale di queste popolazioni con l’ambiente naturale che li ospita.

Première Mondiale: du Street Art au coeur de la Forêt Amazonienne – World First Street Art in the Rainforest. from pays-imaginaire.fr on Vimeo.

 

Con l’acqua alla gola? No problem. L’Arte sa nuotare!

Al di là della crisi l’arte sopravvive, un’idea nata per gioco quella dello street artist fiorentino Blub che affigge per le vie di Firenze quadri famosi e personaggi celebri del mondo dell’arte, della letteratura e della cultura. Da Leonardo a Dante, da Dalì alla Dama con l’ermellino ma anche Lorenzo de’ Medici, la Venere di Botticelli, tutti indossano una maschera da sub.

 

IMG_20160910_115141.jpg

20160911_124240.jpg

20160911_125126.jpg

20160910_125031.jpg

20160911_125335.jpg

20160910_121029.jpg

“L’arte sa nuotare rappresenta proprio l’andare controcorrente al pensiero della crisi, che poi la metti dove ti pare, mondo dell’arte, attualità… La crisi sta nelle menti, nelle parole, nei fatti e poi nelle azioni, dilaga e penetra poi ovunque. Ormai ci siamo dentro fino al collo…la maschera così diventa simbolo di sopravvivenza anche in un ambiente ostile. Anzi l’essere immersi nell’acqua può essere ostile se non si sa nuotare, e può essere molto piacevole se sai nuotare.”

L’arte sa nuotare

 

 

Il campanello

Quando, immersi nel silenzio, sentiamo tutt’a un tratto squillare il campanello, abbiamo l’impressione che il rumore sia molto più stridente di quanto lo sia effettivamente. Ebbene! Io cerco di far vibrare un certo colore in modo così intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.

P. Auguste Renoir

woman-in-a-landscapeP.A.Renoir, Woman in landscape